Il salto ostacoli è una disciplina dell' equitazione che vede impegnato il binomio uomo-cavallo, nell'interpretazione e risoluzione di un percorso ad ostacoli.
Nell'accezione comune, si parla di concorso ippico. L'altezza degli ostacoli, la difficoltà del percorso e il numero di ostacoli da superare dipende dalla categoria alla quale si partecipa e dalla preparazione atletica di cavallo e cavaliere. L'altezza degli ostacoli varia dagli 60 cm a 1.60 mt con categorie intermedie di 60, 70, 80, 90, 100,105, 110, 115, 120, 125,130, 135, 140, 150, 160 (Gran Premio). Il numero di ostacoli varia da 6 a 13. Gli ostacoli sono formati da barriere poggiate su sostegni (detti "pilieri"), e da elementi riempitivi e/o decorativi. La differenza principale tra i salti è quella tra "verticali" e "larghi". Verticale (o Dritto): tutti gli elementi che compongono il salto sono posti sulla stessa linea verticale. Largo: gli elementi sono posti su due linee verticali diverse, in maniera tale che il cavallo debba compiere un salto sia in larghezza che in altezza per superarlo.
Tra i due elementi che formano il largo può anche essere prevista la presenza di oggetti (piante, cancelletti). I salti possono essere combinati tra di loro per formare altre tipologie di ostacoli. - gabbia: ostacolo formato da due elementi (solitamente un verticale ed un largo) posti ad una distaza fissa. - doppia gabbia: ostacolo formato da 3 elementi (solitamente 2 verticali ed un largo) posti ad una distanza fissa. - verticale su fosso - riviera .